domenica 26 ottobre 2008

Oh, donzella.

Sei bella come un acero, che al tramonto si illumina di riflessi purpurei.
Sei leggiadra e solare, come un giovane pino marittimo che piega le sue fronde verso il mare.
Come una possente quercia, accudisci e cresci le forti radici della tua saggezza.

La tua eleganza è quella di un cipresso, che si staglia fiero verso il firmamento.
Sei timida e fresca, come un delicato pesco in fiore nei mesi d'estate.
Sei pacata e incantevole, come i tigli che riposano lungo i viali.

Ecco, ora mi spiego perchè sei così figa di legno.

1 commento:

annapi ha detto...

MEETECA!annap